26 Aprile 2012 • Nessun commento
Erigo muri inerpicandomi sulle caverne delle tue spalle
che lisce attutiscono ogni mio colpo.
Lo spiegamento di forze è immane.
Non rimane che salutarsi tra i palmi delle tue mani
inginocchiarsi per l’ennesima volta al volere di un destino beffardo
che da e toglie.
Che toglie e da.
Non esistono immagini nè parole nè colori così forti
da descrivere la devastazione che hai lasciato nel mio cuore.
Come uno scrigno vuoto al quale hai rubato le gemme più preziose
per tenerle solo per te.
E sai una cosa?
Non le rivorrei indietro.
12 Aprile 2012 • Nessun commento
Il nuovo sostiuisce il vecchio
io mi fermo a pensare
mentre l’immagine di noi scolora e non fa più paura.
Temevo di non bastarmi
il punto è che mi son sempre bastata troppo
per guardare oltre la spalla mentre camminavo e ti perdevo
senza crederlo mai davvero.
Descrivere il momento adesso è un punto nell’oceano
lo fisso e scompare
poi mi distraggo e riappare.
“Questa è la vita”
mi dico sorridendo
i percorsi si intrecciano e si strappano
noi eravamo da tempo destinati
a perderci
forse ancor prima di incontrarci davvero.
E non mi somigli più,non ti somiglio più,
non usiamo più gli stessi termini,
e questo è terribile e bellissimo
perchè ciò che più ci ha più avvicinati è ciò che ci ha allontanati davvero per sempre.

23 Gennaio 2012 • Nessun commento
L’assenzio brucia radici
il fumo assorbe l’odore di stanchezza e lascivia.
La resurrezione porta evoluzioni che spaventano
e fragilità inesplose che muovono passi lenti.
Erigere muri ti affatica
e il tuo sguardo bianco soffre nel sorriso.
So che non tornerai indietro
forse più di te
che fingi di aver trovato la quiete
e l’hai davvero.
Nel più tenero dei rimpianti riporrò
ogni ricordo
ogni errore
ogni dolore
che ti ho procurato.

17 Gennaio 2012 • 4 Commenti
Aprire le ali non costa fatica a chi di volare non è mai stanco.
E’ emerso dall’alto di un picco innevato un geriglio fluorescente
che inclina il suo capo.
Avevo ricordi che erano realtà
e realtà che scuotevano i ricordi.
Appassita nel più coerente dei dolori
guardavo fuori
e mai più cercavo,
nè ti cercavo.

1 Ottobre 2011 • Nessun commento
Erano anni che non [tra]scorrevo
i miei pensieri
scomporli e ricomporli
in una direzione perchè puntando lo sguardo fossero in linea retta.
Non traversa[le].
Erano mesi che non chiedevo cosa a chi.[Me?]
E quando e come.
Iniziavano i malumori tra i miei capelli
impigliati a te.
Attribuivamo significati diversi agli odori.
Erano giorni che non mi ascoltavo.
La mia voce da dentro soffocava
tra le tue braccia crude[li].
Impr[imimi]essionami adesso
su tela già usata.
La mia immagine mischierà il colore
con il vecchio
e grattandolo via
di me non avrai traccia.

18 Settembre 2011 • 1 Commento
Se avessi percorso mille miglia
controvento
potrei giustificare questo dolore che spezza la schiena
tanto che non riesco ad alzarmi.
Ad alzarmi.
Se avessi sfidato le maree
potrei spiegarmi cos’è che spezza i polsi
tanto che non posso più abbracciarti.
Più abbracciarti.
Se avessi volato come un razzo
nello spazio più profondo
potrei capire l’esplosione che ho nel cuore.
CHE HO NEL CUORE.

4 Settembre 2011 • 1 Commento
Tempesta assurgimi
o se non puoi
rinnegami
travolta da maree distanti e diseguali.
Tempesta quietati
che tra le tue spire
come una ninna nanna
possa dormire
e finalmente riposare.
Riposare.

17 Agosto 2011 • 2 Commenti
Esagero sempre nell’intraprendere guerre
con me stessa.
Vincere è un vanto che non mi appartiene.
Piuttosto emergere nel buio con una scintilla
negli occhi
un guizzo
che mai potrai dimenticare.
Ci sono sguardi troppo uguali
per non riconoscersi
anche tra cento,mille,
occhi diversi.
